METTITI IN CONTATTO CON NOI

Informativa ai sensi dell'art.13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

091 Art Project di Costantino Ferrara non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine di questo sito. Per vedere quali cookie utilizziamo, come disabilitarli e quali sono di terze parti visita la nostra pagina dedicata. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie.

RICHIEDI INFORMAZIONI

-
- - -

Compila i seguenti campi per ricevere informazioni su quest’opera.

REGISTRAZIONE ALLA NEWSLETTER

Ai sensi del d.lgs. 196/2003, La informiamo che:
a) titolare del trattamento e' DIECIPIU' SRLS, 90144 PALERMO (PA), VIA MONTE CUCCIO 30
b) responsabile del trattamento è EVA OLIVERI, 90144 PALERMO (PA), VIA MONTE CUCCIO 30
c) i Suoi dati saranno trattati (anche elettronicamente) soltanto dagli incaricati autorizzati, esclusivamente per dare corso all'invio della newsletter e per l'invio (anche via email) di informazioni relative alle iniziative del Titolare;
d) la comunicazione dei dati è facoltativa, ma in mancanza non potremo evadere la Sua richiesta;
e) ricorrendone gli estremi, può rivolgersi all'indicato responsabile per conoscere i Suoi dati, verificare le modalità del trattamento, ottenere che i dati siano integrati, modificati, cancellati, ovvero per opporsi al trattamento degli stessi e all'invio di materiale. Preso atto di quanto precede, acconsento al trattamento dei miei dati.
Acconsento al trattamento dei miei dati personali (decreto legislativo 196 del 30/Giugno/2003)

ACCEDI


PASSWORD DIMENTICATA?

Inserisci la tua email per ricevere la password nella tua casella di posta.

Richiesta quasi conclusa:

Reinserisci la tua email per continuare.

RICHIEDI FOTO OPERA

Grazie di esserti iscritto alla newsletter. Riceverai una e-mail di conferma all'indirizzo indicato.

Se vuoi registrarti al sito per usufruire dei servizi per gli utenti registrati clicca qui oppure
Se vuoi aggiungere l’artista ai preferiti devi registrarti al sito. Clicca qui

Se sei già registrato ACCEDI

Opere d'Arte in vendita di Mimmo Rotella
+ segui quest’artista

(Italia, 1918 - 2006)   Views: 4

MIMMO ROTELLA Catanzaro 1918 - Milano 2006

Conclusa la scuola media si sposta a Napoli nel 1933 per intraprendere gli studi artistici, ma ottenuto un impiego al Ministero delle Poste e Telecomunicazioni, nel 1941, si trasferisce a Roma. Resta nella capitale solo per un breve periodo, perché viene richiamato alle armi. Nel ’44 lascia l’esercito ed ottiene il diploma al Liceo Artistico di Napoli. Tra il 1944 e il 1945 insegna Disegno a Catanzaro.

Nel 1945 è nuovamente a Roma e, dopo gli inizi figurativi e le prime sperimentazioni, inizia a dipingere quadri neo-geometrici. Inizia nel 1947 a partecipare alle esposizioni, con la Mostra Sindacale di Arti Figurative e con quelle annuali dell’Art Club. La prima mostra personale, con opere astratto-geometriche, nel 1951, presso la Galleria Chiurazzi di Roma, non riscuote il favore della critica.

Nel 1951 ha un primo contatto con l’arte francese esponendo a Parigi al Salon des Réalités Nouvelles. Tra il 1951 ed il 1952, ottiene l’assegnazione di una borsa di studio da parte della Fullbright Foundation, che gli permette di recarsi negli Stati Uniti in qualità di “Artist in Residence”, all’Università di Kansas City. Sempre nel 1952 realizza la seconda personale alla Rockhill Nelson Gallery di Kansas City. Negli Stati Uniti ha Continua a leggere ...

MIMMO ROTELLA Catanzaro 1918 - Milano 2006

Conclusa la scuola media si sposta a Napoli nel 1933 per intraprendere gli studi artistici, ma ottenuto un impiego al Ministero delle Poste e Telecomunicazioni, nel 1941, si trasferisce a Roma. Resta nella capitale solo per un breve periodo, perché viene richiamato alle armi. Nel ’44 lascia l’esercito ed ottiene il diploma al Liceo Artistico di Napoli. Tra il 1944 e il 1945 insegna Disegno a Catanzaro.

Nel 1945 è nuovamente a Roma e, dopo gli inizi figurativi e le prime sperimentazioni, inizia a dipingere quadri neo-geometrici. Inizia nel 1947 a partecipare alle esposizioni, con la Mostra Sindacale di Arti Figurative e con quelle annuali dell’Art Club. La prima mostra personale, con opere astratto-geometriche, nel 1951, presso la Galleria Chiurazzi di Roma, non riscuote il favore della critica.

Nel 1951 ha un primo contatto con l’arte francese esponendo a Parigi al Salon des Réalités Nouvelles. Tra il 1951 ed il 1952, ottiene l’assegnazione di una borsa di studio da parte della Fullbright Foundation, che gli permette di recarsi negli Stati Uniti in qualità di “Artist in Residence”, all’Università di Kansas City. Sempre nel 1952 realizza la seconda personale alla Rockhill Nelson Gallery di Kansas City. Negli Stati Uniti ha l’opportunità di conoscere i rappresentanti delle nuove correnti artistiche: Robert Rauschenberg, Oldenburg, Twombly, Jackson Pollock e Yves Klein.

Nel 1953, soffre di una crisi, durante la quale interrompe la produzione pittorica. Ormai convinto che non ci sia più niente da fare di nuovo nell’arte, ha improvvisamente quella che egli definisce “illuminazione Zen“: la scoperta del manifesto pubblicitario come espressione artistica della città. Così nasce il décollage: incolla sulla tela pezzi di manifesti strappati per strada, adottando il collage dei cubisti e contaminandolo con la matrice dadaista del ready made. Nel 1955, a Roma, nella mostra “Esposizione d’arte attuale”, espone per la prima volta il ‘manifesto lacerato’.

In seguito, pratica il cosiddetto doppio décollage:il manifesto staccato prima dal cartellone, poi, strappato in laboratorio. In quegli anni si serve anche dei retro d’affiche, adoperando i manifesti dalla parte incollata e ricavandone opere non figurative e monocrome.

I primi riconoscimenti arrivano nel 1956 con il Premio Graziano e nel 1957 con il Premio Battistoni e della Pubblica Istruzione. Con la serie Cinecittà, del 1958, seleziona figure e volti delle pubblicità cinematografiche orientando la produzione verso opere di tipo maggiormente figurativo.

Alla fine degli anni cinquanta, Rotella, è etichettato dalla critica come strappamanifesti o pittore della carta incollata. Di notte, strappa non solo manifesti, ma anche pezzi di lamiera dalle intelaiature delle zone d’affissione del Comune di Roma. Nel 1958 riceve a Roma la visita del critico francese Pierre Restany, con il quale inizia un lungo sodalizio. Nello stesso anno partecipa a Roma nella mostra “Nuove tendenze dell’arte italiana” organizzata da Lionello Venturi nella sede della Rome – New York Art Foundation.

La curiosità del pubblico per le stravaganze dell’artista, si concretizza nel 1960 con la realizzazione, ad opera di Enzo Nasso, di un cortometraggio dedicato ai Pittori arrabbiati, del quale Rotella cura il commento sonoro.

Sempre nel 1960 aderisce al Nouveau Réalisme (anche se non ne firma il manifesto), teorico del quale è Pierre Restany e che riunisce, fra gli altri, Klein, Spoerri, Tinguely, César, Arman e Christo. Al gruppo prendono parte anche i francesi Hains, Dufrêne e Villeglé, che operano sul décollage negli stessi anni, ma autonomamente. Insieme ai décollages, Rotella esegue anche assemblage di oggetti acquistati da rigattieri come tappi di bottiglia o corde.

La Pop Art e l’Espressionismo astratto americani, assieme all’Informale ed alle ricerche spaziali e materiche che in quegli anni Lucio Fontana e Alberto Burri stanno svolgendo in Italia, giocano un ruolo di rilievo nell’orientamento di Rotella.

Nel 1961 espone nella storica mostra À 40° au-dessus de Dada, curata a Parigi da Restany. Nel 1962 conferisce sulla su arte alla School of Visual Arts di New York e nel 1964 è invitato alla Biennale Internazionale d’Arte di Venezia e, nel 1965, alla IX Quadriennale di Roma.

Usando strumenti tipografici, fra il 1967 e il 1973 realizza gli Art-typo, stampe scelte e riprodotte liberamente sulla tela. Con qu

Opere di Mimmo Rotella

Ordina per:
Brumoso
Mimmo Rotella

PREZZO SU RICHIESTA

Vue
Mimmo Rotella

PREZZO SU RICHIESTA

Orazione
Mimmo Rotella

Euro 2.800,00