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Opere d'Arte in vendita di Valerio Adami
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(italiana, 1935)   Views: 7

Artista consigliato

Valerio Adami nasce a Bologna il 17 marzo 1935. 

Partito da una pittura espressionista influenzata dall'opera di Francis Bacon e poi da una pittura astratto - gestuale, si pose successivamente il problema del recupero della figurazione risolta, secondo i moduli della Pop Art americana e in particolare di Roy Lichtenstein, sviluppando una sorta di racconto a fumetti fantastico e ironico dove in interni spersonalizzati si dispongono oggetti banali, assunti come simboli, anche sessuali, della modernità. Lo stile si distingue nell'uso di una materia cromatica in stesure piatte, lisce e continue, dentro le nette recinzioni nere del disegno
Compiuti gli studi scientifici a Milano, dove nel frattempo la famiglia si è trasferita, decide di dedicarsi alla pittura entrando nell'atelier di Felice Carena a Venezia, cui segue l'incontro nel 1951 con Oskar Kokoschka, quindi la formazione all'Accademia di Brera con Achille Funi.
Nel 1952, dopo il suo primo soggiorno a Parigi dove dipinge Bambine in seggiolino e L'asino d'Empoli, si trasferisce a Londra e, su invito di Roland Penrose, espone all'Institute of Contemporary Arts. 
Nel 1962 sposa Camilla, con cui si stabilisce ad Arona, sul Lago Maggiore. Invitato a Documenta III a Kassel da Werner Haftmann nel 1964, l'anno seguente figura nella mostra dal titolo I massacri privati, Gli omosessuali-Privacy e Le stanze a canocchiale, tenutasi a Milano, città Continua a leggere ...

Valerio Adami nasce a Bologna il 17 marzo 1935. 

Partito da una pittura espressionista influenzata dall'opera di Francis Bacon e poi da una pittura astratto - gestuale, si pose successivamente il problema del recupero della figurazione risolta, secondo i moduli della Pop Art americana e in particolare di Roy Lichtenstein, sviluppando una sorta di racconto a fumetti fantastico e ironico dove in interni spersonalizzati si dispongono oggetti banali, assunti come simboli, anche sessuali, della modernità. Lo stile si distingue nell'uso di una materia cromatica in stesure piatte, lisce e continue, dentro le nette recinzioni nere del disegno
Compiuti gli studi scientifici a Milano, dove nel frattempo la famiglia si è trasferita, decide di dedicarsi alla pittura entrando nell'atelier di Felice Carena a Venezia, cui segue l'incontro nel 1951 con Oskar Kokoschka, quindi la formazione all'Accademia di Brera con Achille Funi.
Nel 1952, dopo il suo primo soggiorno a Parigi dove dipinge Bambine in seggiolino e L'asino d'Empoli, si trasferisce a Londra e, su invito di Roland Penrose, espone all'Institute of Contemporary Arts. 
Nel 1962 sposa Camilla, con cui si stabilisce ad Arona, sul Lago Maggiore. Invitato a Documenta III a Kassel da Werner Haftmann nel 1964, l'anno seguente figura nella mostra dal titolo I massacri privati, Gli omosessuali-Privacy e Le stanze a canocchiale, tenutasi a Milano, città dove nel 1966 presenta Immagini con associazioni alla Galleria Schwarz e allo Studio Marconi. A questo periodo risale il suo incontro con Ezra Pound a Venezia, quindi il suo trasferimento a New York, dove alloggia al Chelsea Hotel: nascono qui le grandi tele dedicate alle stanze dell'albergo, alle latrine, agli omosessuali. 
Il 1968 è l'anno di alcuni importanti appuntamenti espositivi, come la Biennale di Venezia, in cui figura con una sala personale, e le rassegne tenutesi al'Institute of Contemporary Art di Boston e al Jewish Museum di New York. 
Nel 1969 con lo scrittore Carlos Fuentes, autore dello scritto Lineas para Adami redatto l'anno prima, soggiorna in Messico e in Venezuale, a Caracas, dove il Museo de Bellas Artes ospita una sua personale. 
Nel 1970 espone a Parigi alla Galerie Maeght, che da allora diviene la principale referente per la sua opera, e il Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris gli dedica una grande mostra, in seguito trasferita a Ulm.
Nel 1980 viene selezionato dal Catalogo Nazionale d'Arte Bolaffi (no. 15) assieme a Giulio Paolini, Mimmo Paladino, Lucio Bulgarelli, Sergio Cassano e Gianfranco Goberti. Sempre nello stesso anno, Italo Calvino è l'autore di Quattro favole d'Esopo per Valerio Adami.
Nel 1981 si stabilisce nel Principato di Monaco, pur continuando a viaggiare per l'Europa, a Madrid e a Londra. 
Espone nel 1983 alla Fuji Television Gallery di Tokio e nel 1984 a New York, anno in cui smette di datare i suoi dipinti. Nel dicembre dell'anno successivo, il Centre Georges Pompidou di Parigi gli dedica un ampia retrospettiva a cura di Alfred Pacquement, in seguito trasferita in Palazzo Reale a Milano.

Nel 1985 esegue le otto vetrate per il nuovo Hôtel de Ville di Vitry-sur-Seine e appare una mostra antologica al Centre Pompidou di Parigi; nel 1986 partecipa alla XLII Biennale di Venezia e tra quest'ultimo anno e il 1987 realizza i due grandi pannelli per l'atrio della Gare d'Austerlitz a Parigi; successivi sono i cinque pannelli murali per la First National City Bank di Madison e il grande muro di ceramica per la nuova scuola di belle arti a Cergy-Pontoise. Nello stesso anno viaggia nei paesi scandinavi, dove espone in diverse gallerie.

Nel 1989 pubblica Le règles du montage e, in occasione del bicentenario della Rivoluzione Francese, realizza un grande affresco per la facciata del Théâtre du Châtelet di Parigi.

Nel 1995 partecipa alla 46° Biennale di Venezia.

Dopo le vaste rassegne proposte a Firenze in Palazzo Medici Riccardi nella primavera 1996 e al Museum Bochum in Germania nell'autunno seguente, nel 1997 espone al Tel Aviv Museum of Art e, presentando Gli Adami di Adami, al Refettorio delle Stelline a Milano.

Nel 1998 il Museo Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires ospita una sua ampia retrospettiva. Con il titolo Sinopie esce nel 2000 una sua raccolta di scritti e riflessioni sull'arte.

Nel 2010 la città di Lecce ha reso omaggio al maestro con una mostra in tre sedi (esponendo dipinti, disegni e acquerelli) e nel 2010-2011 si è tenuta l’antologica a Locarno, presso la Pinacoteca Comunale. Nell’autunno 2013 è la volta del MAR di Ravenna che gli dedica una grande monografica.

Attualmente le opere di Valerio Adami sono in collezione in più di venti musei nel mondo, tra i quali:

Australia
-Museum of Contemporary Art Sydney (MCA), Sydney, NSW
Belgio
-Stedelijk Museum voor Actuele Kunst (S.M.A.K.), Gent
Cile
-Museo de la Solidaridad Salvador Allende, Santiago
Finlandia
-Kiasma - Museum of Contemporary Art, Helsinki
Francia
-Musée des Beaux-Arts de Caen, Caen
-FRAC - Basse-Normandie, Caen
-Musée d'art moderne de Céret, Céret
-MAC Musées d´Art Contemporain Marseille, Marsiglia
-Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris (MAM/ARC), Parigi
-Musée d'art moderne et contemporain de Saint-Étienne (MAMC), Saint-Etienne
-Musée d'Art Moderne et Contemporain (MAMCS), Strasburgo
-Les Abattoirs - FRAC Midi-Pyrénées, Tolosa
-Institut d'art contemporain Villeurbanne/Rhône-Alpes (IAC), Villeurbanne
Grecia
-Frissiras Museum, Athens
Iran
-Tehran Museum of Contemporary Art (TMoCA), Tehran
Italia
-Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo (GAMeC), Bergamo
-Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (MART), Rovereto
-Ca'la Ghironda - Museo d´Arte Classica, Moderna e Contemporanea, Zola Predosa, Bologna
Macedonia
-Osten Museum of Drawing, Skopje
Portogallo
-Berardo Museum, Lisbona
Spagna
-Museo de Arte Contemporaneo de Alicante (MACA), Alicante
Svizzera
Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI Lugano), Lugano
USA
The Cleveland Museum of Art, Cleveland, OH
Museum of Modern Art (MoMA), New York City, NY

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