091 Art Project | Catherine Opie | Mostre ad Hong Kong e New York

Catherine Opie | Mostre ad Hong Kong e New York

by Admin

Creato il 17/07/2020
Catherine Opie | Mostre ad Hong Kong e New York

Catherine Opie. Photo by Jackie Neale/Kathryn Hurni © The Met © Catherine Opie, Courtesy Regen Projects, Los Angeles and Lehmann Maupin, New York & Hong Kong 


Lehmann Maupin - Hong-Kong  "Be/longing"

 

Da Lehmann Maupin la mostra collettiva "Be/longing" (essere/desideroso), presenterà opere di Heidi Bucher, Catherine Opie, Angel Otero e Suh Se Ok. Alla luce delle recenti misure di autoisolamento adottate in tutto il mondo, questa mostra esamina i modi in cui ciascun artista ha affrontato sentimenti di alientazione derivanti dalla discriminazione di genere e orientamento sessuale e dal sentirsi lontani da una comunità. Il gioco di parole del titolo evoca il bisogno umano di provare un senso di appartenenza, nonché il desiderio universale di compagnia e connessione nei momenti di isolamento.

Ciascuno degli artisti affronta i temi della connessione, dell'appartenenza e dell'isolamento a modo suo. Opie crea ritratti regali della comunità LBGTQ, mentre Otero crea rappresentazioni astratte di familiari e amici attraverso un processo ad alta intensità di lavoro che impiega polvere di silicone e grafite per esplorare la natura amorfa della memoria e il modo in cui cambia tempo. Suh spoglia la figura umana fino al suo minimo indispensabile, creando una serie di lavori su inchiostro su carta raffiguranti figure solitarie o collegate che rappresentano il rapporto tra l'individuo e la comunità, mentre nell'opera di Bucher la figura è completamente omessa ― l'artista usa il lattice per catturare l'impronta degli spazi domestici e degli oggetti, che trattengono il residuo dei loro occupanti.

La mostra è stata inaugurata venerdì 26 Giugno 2020 presso la galleria Lehmann Maupin di Hong Kong, si protrarrà fino al 15 Agosto 2020.


 

Catherine Opie -  Rhetorical Landscape

 

Nel caso di Retorical Landscape (Paesaggi retorici), si tratta di una mostra personale che Catherine Opie ha presentato nella sede Newyorkese di Lehmann Maupin. Inaugurata il 6 Luglio 2020 e aperta al pubblico fino al 26 Settembre 2020.

Una delle fotografe americane più significative della sua generazione, Opie ha prodotto oltre due decenni di lavoro che esamina e spesso espone gli ideali e le norme che circondano l'identità americana e il concetto di "sogno americano", dando allo stesso tempo visibilità alle comunità trascurate all'interno di quelle narrazioni.

Questa mostra, caratterizzata da fotografie su larga scala e animazioni stop motion, esamina il nostro clima attuale, sia politico che ecologico, attraverso collage digitali di ritagli di giornale e fotografie della terra paludosa di Okefenokee. Nel loro insieme, queste opere creano un ritratto dell'America contemporanea, afflitto dalla retorica divisiva e violenta usata dall'attuale amministrazione e che affronta l'incombente distruzione ecologica a causa dei cambiamenti climatici, che è particolarmente minacciosa per le zone umide.
A prima vista, ogni immagine sembra essere un denso paesaggio verdeggiante, tuttavia, a un esame più attento queste fotografie rivelano attributi unici - un gufo che fissa lo spettatore dal centro della composizione, o un alligatore mezzo immerso nell'acqua nera della palude - che mostra la vita spesso invisibile che è a rischio in questi spazi in pericolo.