Bazan Alessandro

(Italy, 1966)

Bazan Alessandro

(Italy, 1966)

Alessandro Bazan nasce a Palermo nel 1966 . Dopo il diploma di maturità artistica, nel 1984 inizia a frequentare l' Accademia delle Belle Arti di Urbino che conclude nel 1987.

Fu tra i primi pittori siciliani, insieme a Fulvio Di Piazza, Andrea Di Marco e Francesco De Grandi, a riscoprire la pittura di Guttuso, reinterpretandola e mescolandola con riferimenti alla cultura pop e cinematografica.

 

Inizia a muoversi autonomamente tra pubblico e galleristi, fino ad ottenere il primo spazio per esporre presso la galleria 'La Robinia” a Palermo, nel 1988 . Le opere di questo primo periodo sono ancora legate ad una formazione di tipo accademico, molto diverse dal suo lavoro attuale . 
Nel 1994 gli vengono affidati gli affreschi in una cella di un ex-carcere restaurato a Pretorio di Fucecchio (FI). Sempre nello stesso anno, espone prima presso la galleria “In Arco” a Torino, poi presso il “Museo Laboratorio di Arte Contemporanea” dell’Università di Roma. L'intento finale delle sue opere punta ad un coinvolgimento “attivo” dell'osservatore. "Per questo", dice Bazan, "ho scelto la tecnica dei murales, perché ti permette di superare il limite fisico della parete, incrementando le potenzialità comunicative dell'immagine che diventa una visione quasi onirica”.

Nonostante ciò, Bazan considera il suo lavoro un parziale fallimento: avrebbe voluto rapire e coinvolgere lo spettatore semplicemente attraverso un'immagine unica, attraverso la sola mediazione dello sguardo. Invece gli occhi corrono avanti e indietro, senza un attimo di tregua e non lasciano il tempo per fermarsi e sentirsi calare in uno di questi luoghi. L'arte ed il linguaggio dovrebbero adeguarsi a questa realtà allargando le proprie capacità espressive e permettendo la comprensione universale di un lessico popolare che ognuno interpreti singolarmente o non interpreti affatto.
Bazan parlandoci delle sue opere dice: " Forse per molti non sono riuscito ad esprimere altro che questa facciata divertente e colorata, ma data la mia scelta linguistica è un rischio che posso correre. "

Nel 2002 partecipa ad una mostra collettiva “I vizi capitali” alla galleria d’arte Boxart di Verona.

Nel 2005 si tenne l'antologica Jazz Paintings nel Palazzo della Penna a Perugia, con catalogo edito da Skira a cura di Luca Beatrice, mentre nel 2012 espose alla Galleria d'arte moderna di Palermo, con la personale Moderna. Partecipò inoltre alle Quadriennali di Roma del 1999 e del 2008.

 

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