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Norman Bluhm | Biografia ed Opere

Norman Bluhm | Biografia ed Opere

Norman Bluhm

( United States of America , 1921 - 1999 )
Vedi opere

Norman Bluhm

( United States of America , 1921 - 1999 )
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Opere disponibili di Norman Bluhm

Sybill, 1973
On sale
PREZZO SU RICHIESTA

Opere disponibili di Norman Bluhm

Sybill, 1973
On sale
PREZZO SU RICHIESTA

Norman Bluhm


BIOGRAFIA, PRINCIPALI ESPOSIZIONI, MUSEI E QUOTAZIONI DELLE OPERE DI NORMAN BLUHM


Biografia di Norman Bluhm

Norman Bluhm nato a Chicago nel 1921 è considerato uno dei protagonisti dell’Espressionismo Astratto e dell’Action Painting.
La sua formazione inizia nell’ambito dell’architettura, studiando sotto Mies van der Rohe all’Armour Institute of Technology. La Seconda guerra mondiale interrompe il suo percorso: Bluhm presta servizio come pilota e, una volta rientrato, sceglie definitivamente la via della pittura.

Nel dopoguerra si trasferisce prima a Firenze, dove frequenta l’Accademia di Belle Arti, e poi a Parigi, entrando in contatto con il vivace ambiente dell’avanguardia europea. Qui stringe amicizia con Zao Wou-Ki, Joan Mitchell, Sam Francis e Jean-Paul Riopelle, figure che, come lui, esplorano nuove forme di astrazione gestuale.

Nel 1956 Bluhm si stabilisce a New York, dove frequenta il celebre 8th Street Club e dialoga con artisti come Willem de Kooning, Franz Kline, Conrad Marca-Relli e Robert Motherwell. Pur condividendo lo spirito della generazione post-bellica, Bluhm sviluppa un linguaggio personale basato su colore saturo, sovrapposizioni dinamiche e densità formale. È un approccio che lo distingue dai contemporanei come Kenneth Noland ed Helen Frankenthaler.

Frank O'Hara, critico e poeta che collaborò con Bluhm, scrisse nel 1962 "Bluhm è l'unico artista che lavora nel linguaggio dell'Espressionismo Astratto che ha uno spirito simile a quello di Pollock, il che significa che è fuori - oltre la bellezza, oltre la composizione, oltre il vecchio tipo di ambizione pittorica".
 

Nel 1970 lascia New York per trasferirsi a Millbrook, questo spostamento portò un'evoluzione nel suo lavoro che da espressionista passa ad uno stile pittorico meno aggressivo. Le opere diventano più spontanee, dai colori vivaci e dalle forme sinuose.

Negli ultimi decenni della carriera, continuò ad esplorare un'ampia gamma di idee pittoriche, ai suoi gesti distintivi, si integrarono motivi tratti dall'immaginario medievale che ricordava dalla sua giovinezza in Italia.

Muore il 3 febbraio 1999 a East Wallingford, Vermont.


Principali esposizioni di Norman Bluhm

La carriera di Norman Bluhm conta oltre 200 mostre personali e collettive, in Europa e negli Stati Uniti. A partire dalla fine degli anni Cinquanta partecipa a rassegne fondamentali, tra cui:

  • Leo Castelli Gallery, New York – personali e mostre di rilievo.

  • Galleria del Naviglio, Milano – una delle prime presentazioni italiane.

  • Documenta II, Kassel – partecipazione alla storica edizione del 1959.

  • Martha Jackson Gallery, New York – numerose mostre negli anni Settanta.

  • Palazzo delle Prigioni Vecchie, Venezia (1974) – personale in Italia.

  • Corcoran Gallery of Art, Washington (1977) – ampia personale istituzionale.

Tra le mostre itineranti più significative si ricorda “Norman Bluhm: Works on Paper 1947–1987”, presentata in musei e università americane per oltre un anno.

Bluhm è stato esposto anche in istituzioni come il Museum of Modern Art (MoMA), il Solomon R. Guggenheim Museum di New York e il Newport Harbor Art Museum.

Negli ultimi anni l’interesse per Bluhm è cresciuto notevolmente, grazie a importanti progetti espositivi:
Norman Bluhm: Metamorphosis, Newark Museum of Art (2020) — prima grande retrospettiva che ripercorre 50 anni di produzione, dando nuovo impulso alla lettura critica dell’artista. 
- Norman Bluhm, Miles McEnery Gallery, New York (30 gennaio – 15 marzo 2025) — mostra dedicata alle opere chiave degli anni 1967-1972, con catalogo e saggio critico.


Norman Bluhm | Mercato & Quotazioni

Norman Bluhm, pur non avendo mantenuto grande notorietà commerciale durante tutta la sua vita, oggi è rilevante nel mercato dell’arte post-war e contemporaneo.
ll record d’asta per un’opera di Bluhm, appartiene al dipinto Chicago 1920 (1959), venduto nel 2008 ad oltre 1,1 milioni di dollari

Oggi il lavoro di Bluhm è rappresentato e promosso sul mercato da gallerie specializzate in arte post-war e contemporanea, con un ruolo particolarmente importante di: Miles McEnery Gallery (New York) che svolge un ruolo chiave nella sua riscoperta critica e nel consolidamento del mercato primario.

Il mercato di Norman Bluhm è in un momento di fervente riscoperta. Mostre istituzionali, nuove acquisizioni museali e una crescente attenzione della critica stanno contribuendo a un interesse collezionistico sempre più forte.


Norman Bluhm | Musei e Collezioni Pubbliche

Le opere di Norman Bluhm sono conservate in numerose istituzioni internazionali, tra cui:

STATI UNITI
- Museum of Modern Art (MoMA), New York
- Whitney Museum of American Art, New York
- Smithsonian American Art Museum, Washington, D.C
- The Metropolitan Museum of Art, New York
- Denver Art Museum, Denver
- High Museum of Art, Atlanta 
- Butler Institute of American Art, Youngstown
- Ackland Art Museum, The University of North Carolina at Chapel Hill, Chapel Hill
- Addison Gallery of American Art, Phillips Academy, Andover
- Allentown Art Museum of the Lehigh Valley, Allentown
- Arkansas Art Center, Little Rock
- Ball State University Museum of Art, Muncie
- Birmingham Museum of Art, Birmingham
- Jack S. Blanton Museum of Art, Austin
- Bowdoin College Museum of Art, Brunswick
- Buffalo AKG Art Museum, Buffalo
- Castellani Art Museum, Niagara University
- Chrysler Museum of Art, Norfolk
- Connecticut College, New London
- Cooley Art Gallery, Reed College, Portland
- Corcoran Gallery of Art, Washington
- Dallas Museum of Art, Dallas
- Dayton Art Institute, Dayton
- Dillard University Fine Arts Gallery, New Orleans
- Everson Museum of Art, Syracuse
- Fogg Art Museum, Harvard University Art Museums, Cambridge
- Grey Art Gallery, New York University Art Collection, New York
- Guild Hall, East Hampton
- Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Washington
- The Jewish Museum, New York
- Herbert F. Johnson Museum of Art, Cornell University, Ithaca
- The Frances Lehman Loeb Art Center, Vassar College, Poughkeepsie
- Sidney Mishkin Gallery, Baruch College
- MIT List Visual Arts Center, Cambridge
- Museum of Contemporary Art, Los Angeles
- Museum of Contemporary Art San Diego, San Diego
- Museum of Fine Arts, St. Petersburgh
- Nelson-Atkins Museum of Art, Kansas City
- Neuberger Museum of Art, Purchase College, State University of New York, Purchase
- Newark Museum, Newark
- The Parrish Art Museum, Southampton
- The Phillips Collection, Washington
- Phoenix Art Museum, Phoenix
- Princeton University Art Museum, Princeton
- The Ringling Museum, Sarasota
- Rocky Mountain College, Billings
- Smith College Museum of Art, Northampton
- University Gallery, University of Massachusetts, Amherst
- University of Arizona Museum of Art, Tucson
- University of Iowa Museum of Art, Iowa City
- University of Kentucky Art Museum, Lexington
- Utah Museum of Fine Arts, University of Utah, Salt Lake City
- The Weatherspoon Art Museum at The University of North Carolina at Greensboro
- Worcester Art Museum, Worcester, MA

CANADA
- Art Gallery of Ontario, Toronto

FRANCIA
- Centre Nationale d’Art Contemporain, Parigi

ITALIA
Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, Torino

GALLES
- National Museum of Wales, Cardiff

AUSTRALIA
- National Gallery of Victoria, Melbourne

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