Di Stefano Nunzio (Nunzio)

(Italy, 1954)

Di Stefano Nunzio (Nunzio)

(Italy, 1954)

NUNZIO DI STEFANO, in arte NUNZIO, nasce nel 1954 a Cagnano Amiterno, in Abruzzo.

Nunzio si trasferisce a Roma, città dove vive e lavora, per studiare presso l’Istituto e l’Accademia di Belle Arti. Nel 1977 si diploma in Scenografia con T. Scialoja. È tra gli artisti che stabiliscono il proprio studio nell’ex pastificio Cerere, nel quartiere romano di San Lorenzo, che diventa un centro vitale della cultura artistica cittadina ed internazionale. Insieme a Bianchi, Ceccobelli, Dessì, Gallo e Pizzi Cannella dà vita alla Scuola di San Lorenzo. 

Nunzio esordisce nei primi anni 80 con una serie di sculture irregolari di gesso ondulate dipinte, Dalla metà degli anni Ottanta ha cominciato a utilizzare nuovi materiali (ferro, lamine) creando forme più strutturate e di rigore geometrico e ha iniziato le combustioni su legno, talvolta insieme all'uso del piombo, che caratterizzano la sua produzione matura. Dagli anni Novanta si è dedicato anche al disegno, al pastello e alla tecnica mista, elaborando suggestive forme astratte che spesso preludono all'attività scultorea, nella quale sperimenta anche l'uso del bronzo.

Nunzio espone per la prima volta alla Galleria Spazio di Bolzano (1981), in seguito presenta la sua prima personale romana alla Galleria L’Attico (1984) dove torna ad esporre nel 1986 e nel 1988. Partecipa a diverse tra le più importanti rassegne nazionali ed internazionali tra cui: “Ateliers” al Pastificio Cerere a Roma (1984), “Italie aujourd’hui” al Centre National d’Art Contemporain di Nizza (1985), “Nuove trame dell’arte” a Gennazzano, “Anniottanta” ad Imola, Ravenna e Rimini, “La nuova scuola romana” alla Galerie Bleich-Rossi di Graz, la Biennale di Venezia, nella sezione “Aperto” (1986), la Quadriennale di Roma (1986), “Geometrie Dionisiache” alla Rotonda di via Besana a Milano (1988), “Ottanta-Novanta” a Monreale (1992), “Cose d’Arte per Casa d’Arte” presso la A.A.M. Architettura Arte Moderna di Roma (1995), “Partito Preso: L’architetto e l’artista a confronto su un tema emblematico. L’ampliamento di spazi e funzioni della GNAM” a Roma (1996-1997). Negli anni presenta numerose personali in Italia e all’estero tra cui le più importanti: alla Civica Galleria d’Arte Moderna di Modena (1987) e alla Galleria dell’Oca di Roma (1991) dove espone una serie di opere astratte su carta. A conferma della critica del suo percorso artistico riceve diversi riconoscimenti ufficiali tra cui: il Premio 2000 per il miglior artista giovane alla sezione “Aperto” della Biennale di Venezia (1986) e il Premio Presidente della Repubblica per la Scultura (1998) su designazione dell’Accademia Nazionale di San Luca di cui è membro dal 2008.

 

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