Salvatore Emblema
BIOGRAFIA, PRINCIPALI ESPOSIZIONI, MUSEI E QUOTAZIONI DELLE OPERE DI SALVATORE EMBLEMA
Biografia di Salvatore Emblema
Salvatore Emblema nasce a Terzigno, ai piedi del Vesuvio, nel 1929.
L’essere cresciuto vicino a questo “gigante naturale”, ha influenzato la tavolozza con toni ferrosi e di conseguenza anche i materiali, basati su pigmenti naturali e terra vulcanica.
Nonostante le origini meridionali e lo stretto legame con la sua terra, Salvatore Emblema ha un percorso artistico che lo unisce inevitabilmente a New York.
Nel 1965 Rockefeller, in viaggio di nozze a Roma, acquista in una galleria d'arte un’opera di Emblema. Rimasto stupito dall’opera e volendo conoscere l’artista, decide di lasciare un invito per un soggiorno a New York.
Giunto negli Stati Uniti, Salvatore Emblema entra in contatto con i maggiori artisti del momento, ovvero gli espressionisti Astratti e quelli del Color Field. Incontra Rothko, da cui subirà un’indiscussa influenza, ma anche da Agnes Martin dalla quale assimilò il tema delle griglie. Emblema combinò fisicamente le luci cromatiche di Rothko e le griglie di Martin evidenziando la struttura intrecciata delle sue tele di juta.
Dalla fine degli anni 60 impiegò per la prima volta un metodo noto come detessitura, che prevedeva la rimozione dei fili dalla trama della tessuto pittorico. In questo modo, minava l'integrità strutturale della tela a favore della trasparenza, consentendo alla parete retrostante di diventare più visibile attraverso la trama e permeare la composizione entrandone a far parte.
La fragile materialità delle opere finite è enfatizzata dalle loro composizioni eteree, in cui le aree di colore sembrano librarsi, come se fossero riluttanti a unirsi completamente alla superficie del dipinto.
Da quel momento la Trasparenza diventò è la cifra stilistica ed identificativa nel suo linguaggio pittorico.
Quelli sono anni di grande rivoluzione e fermento artistico in Italia, se si pensa allo Spazialismo ed il superamento della tela con i “tagli” di Fontana che, Salvatore Emblema esplora alla ricerca della trasparenza, con la sua tecnica della de-tessitura.
Durante il periodo trascorso a New York, Salvatore Emblema incontra e conosce Giulio Carlo Argan al Metropolitan Museum in occasione di una mostra sugli affreschi pompeiani. Durante questo incontro si chiarificherà il concetto di "trasparenza" che caratterizzerà l'arte di Emblema.
Salvatore Emblema muore a Napoli nel 2006.
Principali esposizioni di Salvatore Emblema
Durante la sua carriera, le opere di Salvatore Emblema sono state proposte in diversi musei e manifestazioni pubbliche nel mondo.
La sua prima mostra personale è nel 1954 alla Galleria San Marco, di Roma.
Nel 1979 espone a Palazzo dei Diamanti di Ferrara.
Nel 1980 è invitato per la prima volta alla Biennale di Venezia.
Nel 1981 partecipa ad un'importante mostra presso la Galleria degli Uffizi, di Firenze.
Il 1982 è l'anno della sua seconda partecipazione alla Biennale di Venezia e della mostra personale al Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam.
Nel 1985 viene organizzata una sua mostra personale al Palazzo Reale di Napoli.
Nel 1990, si tiene una sua mostra personale al Ludwig Museum di Koblenz, in Germania.
Nel 1997, si svolge la mostra presso il museo Rabalderhaus Schwaz, in Austria.
Nel 2002 si tiene una mostra personale alla Kunsthaus a Monaco di Baviera.
Il 2005 è l'anno della mostra itinerante in Centro e Sud America, esponendo prima al Museu Nacional de Belas Artes, di Rio de Janeiro e successivamente al Museo de la Secretaría de Hacienda y Crédito Público, a Città del Messico.
Nel 2009 partecipa per la terza volta alla Biennale di Venezia.
Nel 2011 ha esposto al Museum of Contemporary Art, di Chicago.
Nel 2013 le opere di Salvatore Emblema sono esposte Italian Cultural Institute, di New York.
Nel 2017 si è tenuta un'importante mostra personale al Polo Museale Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea - Museo RISO, di Palermo.
Nel 2016 e nel 2021 sono state organizzate due mostre personali presso il Museo MADRE, di Napoli.
Il 2022, sempre a Napoli, è l'anno della mostra al Museo e Real Bosco di Capodimonte.
Nel 2023, in collaborazione con la Fondazione Emblema, si è tenuta un'importante mostra retrospettiva al Haus Konstruktiv, di Zurigo.
Nel 2024, è stata avviata un'importante progetto di collaborazione e rivalutazione dell'opera di Salvatore Emblema tra la galleria internazionale White Cube e la Fondazione Emblema. Questo ha portato ad una mostra a Parigi nell'autunno del 2024 e una seconda personale ad Hong Kong, entrambe nelle sedi della prestigiosa galleria.
Salvatore Emblema | Mercato & Quotazioni
Le opere di Salvatore Emblema sono abbastanza diffuse sul mercato, soprattutto nelle piccole e medie dimensioni realizzate tra gli anni Novanta e Duemila.
I dipinti più ricercati, sono senza dubbio quelli realizzati tra gli anni Sessanta e Settanta, sono comunque apprezzati anche i lavori più recenti di importanti dimensioni e qualitativamente rilevanti.
Le opere di Salvatore Emblema sono regolarmente presenti nelle maggiori rassegne d'Arte Contemporanea nazionali, come ad esempio ad Artissima. Da quando è iniziata la collaborazione con la galleria White Cube, le sue opere sono presenti anche nelle più prestigiose fiere internazionali, come Art Basel e Frieze, con importanti vendite documentate.
Ad oggi, il prezzo di aggiudicazione più alto raggiunto da un opera di Salvatore Emblema in asta è di circa $125.000, raggiunto nel 2015 dall'opera Fascia Rosa (1967/74), in asta a New York.
Salvatore Emblema è un artista dal curriculum riconosciuto e di rilievo, con le principali vendite a livello nazionale. Sicuramente, in seguito all'importante lavoro di rivalutazione che sta portando avanti la galleria White Cube, l'opera di Emblema potrà beneficiare di un grande impulso nei principali mercati internazionali.
Salvatore Emblema | Nei Musei
STATI UNITI
- Metropolitan Museum, New York
- Museum of Contemporary Art (MCA), Chicago
ITALIA
- Museo MADRE, Napoli
- Museo di Capodimonte, Napoli
- Castel Sant’Elmo, Museo Novecento Napoletano, Napoli
- Museo degli Uffizi, Firenze
- Palazzo dei Diamanti, Ferrara
- Museo Villa Pignatelli, Napoli
- Museo d'Arte delle Generazioni Italiane del '900 (MAGI), Bologna
- Università Normale, Scuola Normale Superiore di Pisa, Pisa
- Fondazione MACTe, Termoli
GERMANIA
- Ludwig Museum, Koblenz
CITTA' DEL VATICANO
- Musei Vaticani, Città del Vaticano
OLANDA
- Museo Boymans Van Beuningen, Rotterdam