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Medhat Shafik | Biografia e Opere d'Arte in Vendita

Medhat Shafik | Biografia e Opere d'Arte in Vendita

Shafik Medath

( Egypt , 1956 )
Vedi opere

Shafik Medath

( Egypt , 1956 )
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Opere disponibili di Shafik Medath

Lontani cammini
On sale
2300.00 €

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Biografia, principali esposizioni e musei


Biografia

MEDHAT SHAFIK è nato a El Badari in Egitto nel 1956. Dal 1976 vive e lavora in Italia. 
Diplomato in pittura e scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.
Indicato dal Metropolitan Museum di New York, nel saggio Egyptian Modern Art di Salwa Mikdadi, come uno dei più interessanti artisti del mondo arabo delle ultime generazioni, Medhat Shafik coniuga le suggestioni, i colori e i tratti originari della cultura orientale con i linguaggi artistici delle avanguardie occidentali.
Nell'interminabile ricerca di sé, della propria archeologia personale, attraverso la storia dell’Egitto, Shafik finisce per raccontare la storia di tutta l’umanità, restituendo un messaggio universale di tolleranza e di comprensione reciproca. 
Nel 1995 vince il Leone d’Oro alle Nazioni alla Biennale di Venezia, in cui è protagonista assieme a due connazionali.


Principali esposizioni

Dal 1995 si susseguono le sue presenze in Italia e all’estero in spazi pubblici tra i quali: Palazzo Ducale a Mantova; il Museo della Repubblica di San Marino; a Gibellina, con l’opera monumentale Qanat, le rotte del cielo, nell’ambito delle Orestiadi. Nel 1998 la città di Les Mans in Francia gli dedica una personale nel Centro Culturale L’Espal, con presentazione in catalogo di Pierre Restany. Nello stesso anno è presente alla rassegna internazionale Mediterranea all’Hotel de Ville di Bruxelles e partecipa, con il video Il percorso dell'asceta, alla VI Biennale Internazionale du Film sur l’Art al Centre Pompidou di Parigi. L'anno seguente realizza l’imponente installazione La via della seta all'ex Chiesa di San Francesco a Como, a cura di cura di Alberto Fiz ed Elena Pontiggia.
Dal 2000 si susseguono mostre: alla Galleria d’Arte Contemporanea di Bad Homburg Englische Kirche in Germania; alla Galleria d'Arte Moderna, Palazzo Racani Arroni di Spoleto; al Palazzo dell'Arengario di Milano; al Museo Archeologico di Aosta; alla Biennale Internazionale de Il Cairo 2003, dove è premiato con il The Nile Grand Prize; alla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Forti di Verona, con l’installazione La dimora del poeta che viene acquisita per la collezione permanente del museo; al Palazzo Pretorio di Certaldo; al Castello Aragonese di Taranto; al Palazzo delle Papesse di Siena, nell'ambito della rassegna internazionale Identità e nomadismi.
Nel 2007 partecipa alle rassegne internazionali "Linee all’orizzonte" alla Galleria d’Arte Moderna di Genova. Nel 2009 è invitato alla rassegna itinerante "Correnti Mediterranee - Artisti Arabi tra Mediterraneo e Italia", organizzata dal Ministero degli Affari Esteri, in mostra a Damasco, Beirut e Il Cairo. 
Nel 2011 presenta la personale "Archetipi - Le origini del futuro" alla Fondazione Stelline di Milano e, l'anno successivo, si tiene una retrospettiva del suo lavoro alla Galleria Nazionale di Parma.
Nel 2014 si tiene la personale "Archeology of the Spirit" alla Mojo Gallery di Dubai.


​​​​​​​Musei

Le opere di Medhat Shafik sono raccolte in collezioni pubbliche e private nel mondo, tra cui: il Santa Maria della Scala, di Siena; il Museo Riso di Palermo che ha acquisito un lavoro attualmente esposto all'aeroporto Falcone e Borsellino; un'importante collezione privata di Riad in Arabia Saudita, ha acquistito nel 2016 diverse sue opere.

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