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Ardengo Soffici | Biografia e Opere d'Arte in Vendita

Ardengo Soffici | Biografia e Opere d'Arte in Vendita

Soffici Ardengo

( Italy , 1879 - 1964 )
Vedi opere

Soffici Ardengo

( Italy , 1879 - 1964 )
Vedi opere

Opere disponibili di Soffici Ardengo

Campagna a Caiano, 1963
On sale
PREZZO SU RICHIESTA

Opere disponibili di Soffici Ardengo

Campagna a Caiano, 1963
On sale
PREZZO SU RICHIESTA

Biografia, principali esposizioni e musei.


Biografia

ARDENGO SOFFICI    Rignano sull'Arno 1879 - Forte dei Marmi 1964
Attivista politico, scrittore ed editorialista per diversi giornali dell’epoca.
Fin da ragazzo si sente portato verso le arti, la pittura è la sua prima passione. Verso i tredici anni la famiglia si trasferisce a Firenze. Qui si iscrive all'Accademia di Belle Arti, poi alla Scuola del Nudo. 
Dopo un soggiorno di studio 1900 a Parigi, dove conosce artisti come Guillaume Apollinaire, Pablo Picasso e Max Jacob ed entra in contatto con la rivista La Plume e gli artisti simbolisti che si riuniscono al Caveau del Soleil d'Or.
Torna in Italia nel 1907, nella casa materna di Poggio a Caiano che abiterà per tutta la vita. 
Nel 1911, visita una mostra di opere futuriste a Milano, criticando duramente le opere su un suo articolo per La Voce. La reazione dei futuristi è violenta: Marinetti, Russolo, Boccioni e Carrà, raggiungono Soffici a Firenze mentre siede al caffè delle "Giubbe Rosse" . Boccioni schiaffeggia Soffici e dalla reazione di costui e dei suoi amici nasce una rissa furibonda, sedata da un commissario di Polizia. Ci furono una serie di ulteriori tumulti continuarono fin quando qualche tempo dopo, Soffici aderì attivamente al movimento futurista..
Con Papini, nel 1913, fonda la rivista Lacerba , presto organo del futurismo; partecipa alle mostre organizzate dai futuristi in Italia e all'estero.
Partecipò ad entrambe le guerre mondiali. Nel 1939, su proposta di Mussolini, fu nominato accademico d’Italia per la classe delle Arti.
Nel 1955 ottenne il premio Marzotto per la letteratura. Morì nel 1964 per una trombosi cerebrale.


Principali mostre ed esposizioni

Nel 1902 partecipa all'esposizione degli Indépendants. 
Fra le due guerre è intensa l'attività pubblicistica e numerose sono le mostre, anche alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma, che lo pongono fra i protagonisti dell'arte italiana. 
Varie sono le mostre nei principali musei al mondo di cui è stato protagonista in vita e dopo la sua morte, come quelle del MoMA e il Guggenheim Museum di New York, la Tate Britain;  Peggy Guggenheim Collection, di Venezia.


Musei

Le sue opere sono conservate nel maggiori musei italiani e internazionali, tre cui: Museo del 900, di Milano;  Museo del 900, di Firenze; Estorick Collection of Modern Italian Art, di Londra; Museo Ardengo Soffici, Poggio a Caiano; Museum of Modern and Contemporary Art Rijeka; Galleria d'Arte Moderna di Bologna - GAM; Pinacoteca di Brera, Milano; MART, di Rovereto.

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