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Jonathan Meese | Biografia, Quotazioni e Opere

Jonathan Meese | Biografia, Quotazioni e Opere

Jonathan Meese

( Japan , 1970 )
Vedi opere

Jonathan Meese

( Japan , 1970 )
Vedi opere

Opere disponibili di Jonathan Meese

Der Staatsgoot DR. ERWIN de Dr. NO, 2003
On sale
PREZZO SU RICHIESTA
Balthysmeese I, 2001
On sale
PREZZO SU RICHIESTA
Libertinage, 2000
On sale
PREZZO SU RICHIESTA

Opere disponibili di Jonathan Meese

Der Staatsgoot DR. ERWIN de Dr. NO, 2003
On sale
PREZZO SU RICHIESTA
Balthysmeese I, 2001
On sale
PREZZO SU RICHIESTA
Libertinage, 2000
On sale
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Jonathan Meese


BIOGRAFIA, PRINCIPALI ESPOSIZIONI, MUSEI E QUOTAZIONI DELLE OPERE DI JONATHAN MEESE


Biografia di Jonathan Meese

Jonathan Meese è nato il 23 gennaio 1970 a Tokyo da genitori tedeschi e gallesi. Vive e lavora a Berlino. Artista radicale e anticonformista, ha sviluppato un linguaggio visivo potente e inclassificabile che unisce pittura, scultura, installazione e performance, con elementi riconducibili all’espressionismo e all’azionismo.

Le sue opere sono dense di riferimenti storici, mitologici e culturali: personaggi come Fantômas, il Marchese de Sade, Maldoror o Stalin rappresentano archetipi della sua poetica, in cui ogni figura viene reinterpretata per raccontare frammenti dell’identità personale e collettiva. Il suo concetto cardine è la “dittatura dell’arte”, intesa come dominio assoluto dell’arte su ideologie, politica e morale.

Meese ha attirato l’attenzione della scena artistica internazionale a partire dal 1998 grazie a installazioni, performance e apparizioni pubbliche dal tono provocatorio. Il suo stile comunicativo, diretto e volutamente eccentrico, gli ha permesso di imporsi rapidamente all’attenzione dei media, conquistando notorietà anche al di fuori del circuito artistico.

Ha collaborato con artisti come Jörg Immendorff, Albert Oehlen e Daniel Richter, e ha affrontato temi controversi legati alla storia tedesca, compresa la figura di Adolf Hitler, spesso trattata in chiave provocatoria per denunciare ogni forma di autoritarismo. Il suo lavoro si esprime con verve anarchica, ironia dissacrante e una libertà espressiva totale.

Tra le opere più rappresentative, si segnala quella realizzata per Montblanc: DIE 2 (SÜSSIS) im milchfrischen SCARLETTIERBABYLAND de lovely PIE, una composizione pittorica ispirata all’attrice Scarlett Johansson e arricchita da fotografie dell’artista stesso. In un’intervista del 2008, Meese ha dichiarato: “La dittatura dell’arte è governata da cose come la luce, il respiro, la gelatina, l’amore o la bellezza totale, come Scarlett Johansson.”

Nel 2008 la rivista economica Capital lo ha inserito tra i 100 artisti contemporanei più influenti e, nello stesso anno, ha disegnato la medaglia per il Premio Roland Berger per la dignità umana.


Principali Esposizioni di Jonathan Meese

La sua prima galleria è stata la Contemporary Fine Arts (CFA) di Berlino.
Nel 1998 ha partecipato alla Biennale di Berlino con l’installazione Ahoi der Angst, collage visivo e concettuale dedicato al Marchese de Sade, figura ricorrente nella sua produzione successiva.

Dal 1999 ha preso parte a oltre 800 mostre, collettive e personali, in contesti nazionali e internazionali.
Le sue opere sono regolarmente esposte nei maggiori eventi fieristici di arte contemporanea in tutto il mondo.

Nel 2001 è stato invitato alla Biennale di Venezia e nel 2002 partecipa a Documenta 12 di Kassel.

Una delle sue mostre più importanti di Jonathan Meese si è tenuta alla Deichtorhallen di Amburgo, dove nel 2006 ha esposto 150 opere nella personale Mama Johnny (30 aprile – 3 settembre 2006).
Nel 2018, la Pinakothek der Moderne di Monaco ha dedicato a Meese un’ampia retrospettiva.


Jonathan Meese | Mercato & Quotazioni

Le opere di Jonathan Meese sono presenti nelle principali fiere internazionali d’arte contemporanea, tra cui:

  • Art Basel (Basilea, Parigi, Hong Kong, Miami)

  • Frieze Art Fair (Londra)

  • The Armory Show (New York)

  • FIAC (Parigi)

  • TEFAF (Maastricht)

È rappresentato da alcune tra le gallerie più prestigiose a livello mondiale, come:

  • Galleria Templon (Parigi)

  • David Nolan Gallery (New York)

  • Sies + Höke (Düsseldorf)

  • Tim Van Laere Gallery (Anversa, Roma)

  • Bernier / Eliades Gallery (Atene, Bruxelles)

  • Galerie Krinzinger (Vienna)

Il mercato collezionistico mostra un forte interesse per le opere realizzate nei primi anni 2000, spesso aggiudicate a cifre rilevanti.
Ad esempio, l'opera Marshal de Plebs-Odem (2001), di dimensioni 100x80 cm, è stata venduta nel dicembre 2020 da Ketterer Kunst (Monaco) per quasi €60.000 ($73.000).

Il record d’asta assoluto per un’opera di Meese è stato raggiunto con il trittico Alex de Large in seinem geliebten Mädchenzimmer (2001), venduto da Sotheby’s New York nel 2006 per $250.000.
Numerose altre opere hanno superato i $100.000 in aggiudicazione. In media, le opere su tela di medie dimensioni (ca. 100x80 cm) si collocano in una fascia di prezzo tra i $30.000 e i $45.000.

Il mercato britannico, insieme a quello tedesco, rappresenta uno dei principali centri di interesse per la produzione artistica di Jonathan Meese, seguito da quello statunitense.


Jonathan Meese | Nei musei

Le opere di Jonathan Meese fanno parte delle collezioni permanenti di oltre 50 musei in tutto il mondo, tra cui:

AUSTRIA
- Thyssen Bornemisza Art Contemporary, Vienna
- Essl Museum - Kunst der Gegenwart, Klosterneuburg
- La Petite Ivy Art Collection, Mühldorf

BELGIO
- IKOB. Museum of Contemporary Art, Eupen
- SMAK, Gent

OLANDA
- Huis Henk Visch, Eindhoven

CANADA
- Art Gallery of Ontario, Toronto

DANIMARCA
- Holstebro Museum, Holstebro
- Louisiana-Museum of Modern Art, Humlebæk
- Statens Museum for Kunst, Copenhagen

FRANCIA
- Centre Pompidou, Parigi
- Musées de Strasbourg, Strasburgo
- Centre national des arts plastiques, Parigi
- CAPC Musée d'art contemporain de Bordeaux
- FRAC - Auvergne, Clermont Ferrand
- Frac Lorraine

GERMANIA
- About Change Collection, Berlino
- Essl Museum, Klosterneuburg
- Kunsthalle Bielefeld, Bielefeld
- Kunsthalle Suedwestfalen, Werdohl
- Collezione Boros, Berlino
- Collezione Falckenberg, Amburgo
- Collezione d'arte contemporanea della Repubblica Federale Tedesca, Bonn
- Collezione Rheingold, Düsseldorf
- Collezione Schaufler, Schauwerk Sindelfingen
- Collezione Goetz, Monaco
- Collezione Hoffmann, Berlino
- Städtisches Kunstmuseum Spendhaus, Reutlingen
- Galerie für Zeitgenössische Kunst (GfZK), Lipsia
- Sammlung Falckenberg, Amburgo
- Städel Museum, Francoforte sul Meno
- SØR Rusche Sammlung Oelde/Berlin, Oelde-Stromberg
- Sammlung Reinking, Amburgo
- Sammlung Boros, Berlino

ISRAELE
- Doron Sebbag Art Collection, Tel Aviv

ITALIA
- Trevi Flash Art Museum, Trevi

GIAPPONE
- Taguchi Art Collection, Tokyo

COREA DEL SUD
- Arario Gallery, Seoul

SPAGNA
- Centro de Artes Visuales Fundacíon Helga de Alevar, Cáceres
- Es Baluard Museo d'Arte Moderno y Contemporaneo de Palma, Palma
- CAC Centro de Arte Contemporáneo Málaga, Málaga

REGNO UNITO
- Saatchi Gallery, Londra
- Zabludowicz Collection London, Londra

STATI UNITI
- Museum of Modern Art (MoMA), New York
- Hudson Valley Center of Art, Peekskill
- Dela Cruz Collection, Miami
- Rubell, Family Collections, New York
- Museum of Contemporary Art, North Miami
- The Margulies Collection, Miami
- Hall Art Foundation, Reading 
- Museum of Art, Rhode Island School of Design, Providence

SVIZZERA
- Bromer Art Collection (BAC), Rogg­wil-Kal­ten­her­berg

SVEZIA
- Magasin III Stockholm Konsthall, Stoccolma
- Ståhl Collection, Norrköping

EMIRATI ARABI UNITI
- Salsali Collection, Dubai

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