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Emilio Vedova | Biografia e Opere Certificate in Vendita

Emilio Vedova | Biografia e Opere Certificate in Vendita

Vedova Emilio

( Italy , 1919 - 2006 )

Vedova Emilio

( Italy , 1919 - 2006 )

Biografia, principali esposizioni e musei


Biografia

EMILIO VEDOVA Venezia 1919 - 2006
Nasce a Venezia da una famiglia di artigiani ed operai, già all'età di 11 anni comincia a lavorare per mantenersi ed avere la possibilità di disegnare e dipingere. Dipinge da autodidatta fino agli anni 30. 
Negli anni 40 partecipa alla Resistenza. Dopo la guerra, partecipa attivamente ai vari gruppi artistici che nascono in Italia, firma il manifesto “Oltre Guernica”; è tra i fondatori del "Fronte Nuovo delle Arti”, ed aderisce al "Gruppo degli Otto".
Fino ad allora le opere di Vedova, sono molto rigorose e geometriche, all'inizio degli anni 50 virerà verso la pittura Informale, creando opere che lo elegeranno tra i massimi esponenti dell'Arte Informale internazionale per le quali verrà invitato a partecipare alle più importanti manifestazioni artistiche in Italia e nel mondo.
Nei primi anni 60 si trasferisce a Berlino e realizza gli importanti Plurimi, opere con cui Emilio Vedova vuole superare il concetto della pittura e dell'opera bidimensionale realizzando una via di mezzo tra scultura e pittura-  I Plurimi, sono realizzate con tecniche diverse, pittura, collage, graffiti, applicazioni sulla tavola. Lavori generalmente realizzati su tavole e pannelli dipinti su entrambi i lati, incerneriati in modo da sostenersi reciprocamenteuna volta collocate a pavimento. In questo modo lo spettatore può girare attorno all'opera e interagire essa.
Negli anni settanta Emilio Vedova realizza i Plurimi Binari, dove rinchiude in supporti metallici i suoi "quadri spezzati".
Negli anni ottanta, dopo un periodo di malattia, realizza i Teleri e dal 1985 lavora ai Dischi opere su legno bifrontali graffitate e dipinte, poi ai Tondi e infine Oltre dove la reminiscenza rinascimentale del formato circolare del quadro è indagata e portata ai suoi limiti. 
Tra gli ultimi lavori di notevole importanza c'è l'opera "Chi brucia un libro brucia un uomo" del 1993, un disco-plurimo che Emilio Vedova realizza in occasione del bombardamento della Biblioteca Nazionale di Sarajievo. Oltre che nella pittura, Vedova si impegnò anche nella grafica e nell'incisione, sviluppando e ricercando tecniche esecutive uniche. Anche questa attività lo vide partecipare a manifestazioni e concorsi nel mondo. La sua pittura, fatta di gesti impulsivi, spontanei e violenti, attirò l'attenzione dei critici in tutto il mondo.


Principali esposizioni

Emilio Vedova è sicuramente tra gli artisti più importanti e rappresentativi dell'arte contemporanea italiana e dell'Arte Informale Europea. E' stato protagonista in tutto il mondo di importanti mostre e manifestazioni in tutto il mondo sia in vita, che dopo la sua scomparsa.
Nel 1948 Emilio Vedova partecipa per la prima volta alla Biennale di Venezia
Nel 1951 realizza la sua prima mostra personale in America alla galleria Catherine Viviano di New York. Vince il Premio dei Giovani alla I Biennale di San Paolo, in Brasile.
Nel 1952 torna alla Biennale di Venezia questa volta con sala personale. Nel 1953 verrà invitato alla II Biennale di San Paolo e nel 1954 nuovamente alla Biennale di Venezia.
Nel 1955 è invitato per la prima volta alla prima edizione di Documenta Kassel.
A Monaco, nel giugno del 1959, Vedova inaugura la sua prima mostra antologica, alla Galerie Franke. Nello stesso anno espone alla Biennale di San Paolo e a Documenta Kassel II con sala personale.
Nel 1960, partecipa alla XXX Biennale di Venezia e ottiene il Gran Premio per la Pittura.
Nel 1961 partecipa all'edizione della Biennale di Tokyo.
Nel 1963 una sua opera viene esposta alla mostra Contemporary Italian Paintings, allestita in alcune città australiane. Nel 1963-64 espone alla mostra Peintures italiennes d'aujourd'hui, organizzata in medio oriente e in nordafrica.
Nel 1964 viene invitato alla Biennale di Venezia e a Documenta Kassel, dove espone le opere dal ciclo dei Plurimi.
Nel 1973 espone alla X Quadriennale di Roma.
Nel 1978 è invitato alla XXXVIII Biennale d'Arte di Venezia, curata da Achille Bonito Oliva.
Nel 1981 mostra personale di Emilio Vedova allo Stedelijk Museum di Eindhoven, "Vedova - Anni Sessanta/Ottanta", dove espone anche i Plurimi di Berlino.
Nel 1982 partecipa a "Documenta Kassel 7" e alla "XL Biennale di Venezia" .
Nel 1986 ha luogo una sua antologica in alcuni musei tedeschi Staatsgemäldesammlungen Galerie Moderner Kunst, a Monaco, poi allo Städtisches Museum Schloss Morsbroich, a Leverkusen, e alla Kunsthalle di Darmstadt.
Nello stesso anno partecipa alla XLII Biennale di Venezia partecipa con due Dischi, espone inoltre alla XI Quadriennale di Roma e alla “X Exposition internazionale de dessins originaux” di Rijeka.
Nel 1988 Emilio Vedova realizza una grande mostra personale alla Kunstlerhaus di Salisburgo con nuove installazioni e opere del periodo 1960-1980. Nello stesso anno partecipa alla XLIII Biennale di Venezia.
Nel 1991 partecipa a "The Artist and the Book in Twentieth-Century Italy", al Museum of Modern Art, di New York e alla XLV Biennale di Venezia.
Nel 1994 viene invitato da Germano Celant a partecipare alla mostra “The Italian Metamorphosis, 1943 –1968” al Solomon R. Guggenheim di New York, mostra che poi verrà riproposta al Kunstmuseum di Wolfsburg.
Nel 1996 vince il Gran Premio Europeo di Arte Grafica in occasione della IV Biennale a Novo Mesto, in Slovenia.
Nel 1997, viene conferito a Emilio Vedova il premio “Leone d’oro all’opera” alla XLVII Biennale di Venezia.
Nel 1998 inaugura una grande mostra antologica al Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli.
E’ invitato nel 1999 ad esporre al Centro d’Arte Reina Sofia a Madrid.
Nell’autunno del 2002 Vedova dona i sette plurimi dell’Absurdes Berliner Tagebuch’64 alla città di Berlino, oggi esposti alla Berlinische Galerie.
Nel 2007 l'importante mostra su un nuovo ciclo di monotipi al Museo Peggy Guggenheim di Venezia.
Inaugurata nel 2007 alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, di Roma la mostra itinerante "Emilio Vedova 1919-2006".
Importante la mostra antologica "Emilio Vedova", del dicembre 2019 a Palazzo Reale di Milano, curata da Germano Celant.


Musei

 

A testimonianza dell'importanza storica di Emilio Vedova, le sue opere sono nelle collezioni dei più importanti musei al mondo, tra cui:
- Museum of Modern Art (MoMA), New York
- Solomon R. Guggenheim Museum, New York 
- Chelsea Art Museum (CAM), New York 
- British Museum, Londra
- Tate Britain, Londra
- Essl Museum - Kunst der Gegenwart, Klosterneuburg
- Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig (MUMOK), Vienna
- Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, Torino
- Peggy Guggenheim Collection, Venezia
- Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma
- Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (MART), Rovereto
- Centro d'Arte Moderna e Contemporanea della Spezia (CAMeC), La Spezia
- Museo MAGA, Gallarate
- Galleria Civica d´Arte Moderna e Contemporanea (GAM), Torino
- Galleria Internazionale d’Arte Moderna Ca’ Pesaro, Venezia
- Galleria d'Arte Moderna di Bologna - GAM, Bologna
- Museo d’Arte della città di Ravenna (MAR), Ravenna
- Museo Revoltella, Trieste
- Ca'la Ghironda - Museo d´Arte Classica, Moderna e Contemporanea, Zola Predosa
- GAMC -  Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, Viareggio
- Gallerie d´Arte Moderna di Udine - GAMUD, Udine
- MAGI '900 - Museo delle eccellenze artistiche e storiche, Pieve di Cento
- Terrae Motus, Caserta
- Berardo Museum, Lisbona
- Centro Galego de Arte Contemporánea (CGAC), Santiago de Compostela
- Museu D'art Contemporani Vicente Aguilera Cerni, Vilafamés
- Museum Reinhard Ernst, Wiesbaden
- Museum Folkwang, Essen
- Kunsthalle zu Kiel, Kiel
- Berlinische Galerie, Berlino
- Städtisches Museum Abteiberg, Mönchengladbach
- Langen Foundation, Neuss
- Kunstpalais Erlangen, Erlangen
- Artothek, Kassel
- les Abattoirs - FRAC Midi-Pyrénées, Tolosa
- Kiasma - Museum of Contemporary Art, Helsinki
- Museu de Arte Contemporânea da Universidade de São Paulo (MAC/USP), São Paulo
- ms - Muzeum Sztuki LodzLodz
- Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea San MarinoSan Marino
- Osten Museum of Drawing, Skopje

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