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Antonio Corpora | Biografia ed Opere Uniche in Vendita

Antonio Corpora | Biografia ed Opere Uniche in Vendita

Corpora Antonio

( Italy , 1909 - 2004 )
Vedi opere

Corpora Antonio

( Italy , 1909 - 2004 )
Vedi opere

Opere disponibili di Corpora Antonio

Composizione, 1968
On sale
PREZZO SU RICHIESTA

Opere disponibili di Corpora Antonio

Composizione, 1968
On sale
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Antonio Corpora


BIOGRAFIA, PRINCIPALI ESPOSIZIONI, MUSEI E QUOTAZIONI DELLE OPERE DI ANTONIO CORPORA


Biografia di Antonio Corpora

Antonio Corpora è nato a Tunisi da genitori italiani il 15 agosto 1909.
Dopo aver studiato alla Scuola d'arte di Tunisi passa alcuni anni tra Firenze, Roma, Milano e Tunisi, per poi stabilirsi definitivamente, nel 1945, a Roma.
A Roma, Antonio Corpora venne da Renato Guttuso, che gli mise a disposizione il suo studio per lavorare. È amico di Gino Severini, Nino Franchina, Giulio Turcato, Pietro Consagra, dei giovani Piero Dorazio e Achille Perilli. Dalla convivenza con Guttuso e dalle quotidiane discussioni nasce l’idea di una mostra polemica che, si riallacci direttamente alla grande tradizione moderna europea. Nel 1946, sotto l’etichetta di gruppo “Neo-cubista”, si tiene alla “Galleria del Secolo” a Roma suddetta mostra, con la partecipazione, oltre che di Corpora, di Guttuso, Monachesi, Fazzini e Turcato. Sulle stesse idee dei neo-cubisti si schierano un folto gruppo di pittori italiani, dando così origine al “Fronte Nuovo delle Arti” di cui Corpora è uno dei più attivi sostenitori. 
Nel 1952 nasce il “Gruppo degli Otto”, che si era formato come legittima continuazione delle istanze rinnovatrici del “Fronte Nuovo delle Arti”, composto da: Afro Basaldella, Renato Birolli, Antonio Corpora, Mattia Moreni, Ennio Morlotti, Giuseppe Santomaso, Giulio TurcatoEmilio Vedova. Il Gruppo individua in Venturi il critico che poteva meglio presentarlo e, su richiesta di Corpora, accetta di scrivere una breve introduzione ad una pubblicazione che presentava gli Otto alla Biennale di Venezia dello stesso anno.
Tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Sessanta, Corpora nelle sue opere comincia a dialogare con l'informale europeo abbandonando ogni senso di costruzione geometrica; i colori tendono a scurirsi, forme create in velature sovrapposte, a suggerire un senso di profondità del quadro che "diviene uno specchio profondo, senza alcun centro preciso, nel quale lo sguardo si addentra interminabilmente, scoprendo sempre nuovi rimbalzi e rinvii da uno strato all'altro di un colore che evoca magiche atmosfere psicologiche", scrisse di lui, Cesare Vivaldi.
La sua pittura acquista, sul finire degli anni Settanta, una grande libertà espressiva, che fa uso anche di tecniche innovative, come quella che l'artista chiama “murale”, ed il “dripping”.
Gli anni Ottanta rappresentano un'epoca di grande creatività, in quegli anni, e nei successivi, Corpora non cessa la sua attività e continua a dipingere, lavorando in particolare sulla tecnica dell'acquarello.
Nell'anno 2003, su designazione dell'Accademia Nazionale di San Luca, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli conferisce il Premio Nazionale "Presidente della Repubblica".
Dopo una lunga carriera, Antonio Corpora muore nel 2004, a Roma.


Principali esposizioni di Antonio Corpora

Nel corso della sua carriera, Antonio Corpora è stato protagonista di numerose mostre personali e collettive in tutto il mondo.
La prima esposizione personale è del 1930, presso il Palazzo Bardi di Firenze.
Nel 1948, Antonio Corpora è invitato, per la prima volta, alla Biennale di Venezia. Sarà nuovamente invitato anche nelle edizioni del 1950 e del 1952, nella quale gli verrà assegnato il premio Giovane Pittura Italiana.
Nel 1951 e nel 1955 è invitato a partecipare alla Biennale di San Paolo, in Brasile.
Nel 1955 Corpora è invitato alla prima edizione di Documenta Kassel.
Ritornò ospite alla Biennale di Venezia nelle edizioni del 1956 (ottenendo un premio), del 1960 in entrambe le rassegne gli venne assegnata una sala personale.
Nel 1958 tiene la sua prima personale negli Stati Uniti, alla Kleemann Gallery di New York, con presentazione di Lionello Venturi. La mostra ebbe un eccezionale successo di critica e di pubblico.
Nel 1960 tiene una personale alla Galleria Springer di Berlino. Corpora esporrà alla Galerie Chalette nel 1962 (presentato da Argan); alcune opere entrano nelle collezioni dei musei americani, come il Museum of Modern Art (MoMA) di New York.
Nel 1963 una sua opera viene esposta alla mostra Contemporary Italian Paintings, allestita in alcune città australiane.
Nel 1963-64 espone alla mostra Peintures italiennes d'aujourd'hui, organizzata in Medio Oriente e in Nord Africa.
Nel 1966 la Biennale di Venezia gli dedica un’altra sala personale, con la presentazione di Nello Ponente. Giovanni Carandente e Pierre Restany scrivono il testo di una monografia pubblicata dalle Edizioni Mediterranee. Nel 1967 tiene una personale a Oslo, alla galleria Haaken, che ottiene grande successo.
Nel 1969 a Parigi la galleria “Cahiers d’art” gli allestisce una grande personale. Il Musée d’Art Moderne acquista una sua opera.
Nel 1970-’71 espone al Grand Palais di Parigi in una collettiva in omaggio a Yvonne e Christian Zervos.
Gli Anni Ottanta con una personale alla Bayerische Staatsgemaldesammlung a Monaco di Baviera nel 1981, che presenta 20 grandi nuove tele.
Nel 1987 la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma gli dedica una mostra retrospettiva, seguita l'anno dopo dalle Gallerie dell'Accademia di Venezia.
Nel 1992, sarà invitato alla Quadriennale d'Arte, di Roma.


Antonio Corpora | Mercato, Quotazioni e Battute d'asta

Antonio è sicuramente tra i più importanti artisti del Novecento italiano e le sue opere sono costantemente presenti nelle maggiori fiere d'arte italiane.
I lavori di Antonio Corpora più collezionati, sono sicuramente quelli realizzati tra gli Anni Sessanta e Settanta, ventennio in cui raggiuge la piena maturità artistica.
Il prezzo di aggiudicazione più alto raggiunto da un opera di Antonio Corpora è di $82.000, realizzato dall'opera "La grande cometa" (misura 130x160), lavoro datato 1972 e venduto dalla casa d'aste Blindarte, nel 2007. 
Le opere di Antonio Corpora, vengono in prevalenza vendute sul mercato italiano ed europeo, ma una fetta importante di collezionisti inglesi e americani, investono sulle sue opere.


Antonio Corpora | Collezioni museali

Le opere di Antonio Corpora, sono attualmente esposte e nelle collezioni di diversi Musei e Fondazioni nel mondo, tra le quali:

FRANCIA
- Centre Georges Pompidou, Parigi
- Musèe National d'Art Moderne, Beaubourg

SVIZZERA
- Musèe des Beaux-Art, La Chaux-de-Fonds-Suisse

STATI UNITI
- Albrigth Knox Art Gallery, Buffalo 
- City Art Museum, St. Louis 
- Museum of Modern Art (MoMA), New York
- Pasadena Art Museum, Pasadena, Californa
- New Gallery of Contemporary Art, Pittsburg
- Art Museum, Dallas
- Chelsea Art Museum (CAM)
- List Visual Art Center (LVAC)

AUSTRALIA
- Phoenix Art Museum, Melbourne(Australia)

ARGENTINA
- Museo di Tella, Buenos Aires
- Museo Raggio, Buenos Aires

ITALIA
- Galleria d'Arte Moderna, Spoleto
- Galleria d'Arte Moderna, Taranto
- Galleria d’Arte Moderna di Bologna - GAM
- Museo MAGA, Gallarate
- Museo d’Arte dello Splendore
- Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea - GAMC, Viareggio
- Museo Internazionale, Firenze
- Museo Palazzo Ducale, Urbino
- Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma
- Museo Revoltella, Trieste
- Galleria Civica d'Arte Moderna, Torino
- Galleria Comunale, Roma

MACEDONIA
- National Museum, Skopje

GERMANIA
- Stadtisches Museum,Leverkusen
- Kunsthalle, Amburgo
- Mannhein Stadtisches Kunsthalle, Mannheim
- Ludwigshafen am Rhein - Wilhelm
- Wilhelm-Hack-Museum

BRASILE
- Museu de Arte Sao Paulo, San Paolo

SVEZIA
- Moderna Museet, Stoccolma

NORVEGIA
- National Galleriet, Oslo

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