Gallerie d'Italia | Painting is back
27/11/2025Roma/New York. 1953–1964
01/10/2025Mimmo Rotella
BIOGRAFIA, PRINCIPALI ESPOSIZIONI, MUSEI E QUOTAZIONI DELLE OPERE DI MIMMO ROTELLA
Biografia di Mimmo Rotella
MIMMO ROTELLA Catanzaro 1918 - Milano 2006.
Compie gli studi artistici a Napoli e nel 1945 si trasferisce a Roma. Dopo gli inizi figurativi e le prime sperimentazioni, entra in contatto con gli artisti del Gruppo Forma 1 ed elabora una maniera d'espressione pittorica di matrice neo-geometrica.
Nel 1951 vince un borsa di studio, grazie alla quale va a studiare ed esporre in America.
Al suo ritorno, nel 1953 si stabilisce a Roma ed entra in crisi artistica, dopo una pausa, gli viene l’idea dei manifesti pubblicitari, che ai tempi tappezzavano le città, come forma d’arte, così realizzò i Decollage, vere e proprie affissioni pubblicitarie pubbliche scollate dal loro supporto, e assemblate su tela con pochi interventi di strappi effettuati secondo un criterio volutamente ricercato da Rotella. Le prima opere, create dalla metà degli anni Cinquanta furono i “Retro d’affiche”, opere costituite dal retro delle affissioni strappate.
Il 1960 segna una tappa fondamentale nella sua carriera: Rotella aderisce al movimento del Nouveau Réalisme, teorizzato dal critico francese Pierre Restany, insieme ad artisti come Christo, Arman, Klein, Hains, Raysse, Tinguely, Cesar e Dufrêne. I protagonisti dei décollage di Rotella diventano i volti più noti del cinema (Marylin sarà il suo soggetto privilegiato e celebre), della musica e dello spettacolo dell’epoca.
Negli anni Sessanta l’artista amplia ulteriormente la sua ricerca, sperimentando la tecnica del riporto fotografico su tela emulsionata (Mec-Art) e quella dell’Artypos. Negli anni Settanta introduce due nuove modalità espressive: il frottage e l’effaçage, entrambe basate sull’uso di solventi alla nitro per trasformare e alterare le immagini tratte da riviste. Nei frottage le immagini vengono trasferite su carta tramite ricalco, mentre negli effaçage l’immagine originale, manipolata dall’artista, diventa essa stessa l’opera finale.
Negli anni Ottanta Rotella inaugura ulteriori cicli sperimentali: i Blanks, le Sovrapitture e le Lamiere, consolidando la sua fama di instancabile innovatore.
Nel 2000, per sua volontà, nasce la Fondazione Mimmo Rotella, con lo scopo di preservare, catalogare e promuovere la sua opera.
Principali esposizioni di Mimmo Rotella
Mimmo Rotella ha partecipato ad oltre 450 mostre e manifestazioni internazionali in tutto il mondo.
La prima personale, con opere astratto-geometriche, è del 1951, alla Galleria Chiurazzi di Roma, ma riceve scarso consenso dalla critica.
Fondamentale per la sua affermazione è la partecipazione alla mostra “The New Realists”, del 1962, a New York insieme a Mario Schifano, Enrico Baj e Tano Festa.
Nel 1964 espone per la prima volta alla Biennale di Venezia, con una sala personale, e partecipa alla Quadriennale di Roma nel 1965.
Tornerà alla Biennale di Venezia nel 1978, 1995 e 2000, e alla Quadriennale di Roma nel 1973, 1986, 1992, 1999 e 2009.
È inoltre invitato alla Biennale dell’Avana (1986), alla Biennale di Sydney (1990) e ad altre importanti rassegne internazionali.
Le sue opere sono state esposte nei principali musei del mondo, tra cui il Centre Pompidou di Parigi, il Guggenheim Museum e il Museum of Modern Art (MoMA) di New York, e il Museum of Contemporary Art di Los Angeles.
Mimmo Rotella | Mercato e quotazioni
Le opere di Mimmo Rotella sono oggi molto ricercate sul mercato internazionale.
I décollage di grandi dimensioni e i lavori storici degli anni ’50-’60 raggiungono le più alte quotazioni, con aggiudicazioni che possono superare 1,5 milioni di dollari nelle principali case d’asta (Sotheby’s, Christie’s, Phillips).
Le opere di periodo successivo, come i Frottage, Effaçage e Sovrapitture, variano generalmente da 10.000 a 200.000 euro, a seconda della tecnica, della datazione e della provenienza.
Rotella è attualmente considerato uno dei maestri più rappresentativi del secondo dopoguerra italiano, insieme a Burri, Fontana e Schifano.
Mimmo Rotella | Musei
I lavori di Mimmo Rotella fanno parte delle collezioni di importanti musei in tutto il mondo. Tra cui:
ITALIA
- Collezione Peggy Guggenheim, Venezia
- MUSEION, Bolzano
- MAMbo, Bologna
- Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova
- Galleria d'Arte Moderna di Bologna - GAM, Bologna
- MACI Museo Arte Contemporanea, Isernia
- Collezione Maramotti, Reggio Emilia
- Trevi Flash Art Museum, Trevi
- Ca'la Ghironda, Zola Predosa
- Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma
- MART, Rovereto
- MACRO, Roma
- Museo del Novecento, Milano
GRAN BRETAGNA
- Tate Modern, Londra
AUSTRIA
- Mumok, Vienna
BELGIO
- Stedelijk Museum voor Actuele Kunst (S.M.A.K.), Gent
STATI UNITI
- The Museum of Modern Art (MoMA), New York
- Solomon R. Guggenheim Museum, New York
- Chelsea Art Museum (CAM), New York
- The Warehouse, Dallas
- National Gallery of Art, Washington
- The Menil Collection, Houston
- Los Angeles County Museum of Art, Los Angeles
- Museum of Contemporary Art (MOCA), Los Angeles
FRANCIA
- Centre Georges Pompidou, Parigi
- les Abattoirs - FRAC Midi-Pyrénées, Tolosa
- Fondation Cartier pour l'art contemporain, Parigi
- Musee d´Art Moderne et d`Art Contemporain Nice (MAMAC), Nizza
- FRAC - Franche-Comté, Besançon
- FRAC Poitou-Charentes - Angoulême, Angoulême
- aM - Lille Métropole musée d'art moderne, d'art contemporain et d'art brut, Villeneuve d'Ascq
- Musée des Beaux-Arts Mulhouse, Mulhouse
AUSTRALIA
- Gallery of Modern Art (GOMA), Brisbane
GERMANIA
- Staatsgalerie Stuttgart, Stoccarda
- Städtisches Museum Abteiberg, Mönchengladbach
- Museum Villa Haiss, Zell a.H.
- VAF-Stiftung, Francoforte
- Museum Ludwig, Colonia
- Sprengel Museum Hannover, Hannover
- Kunsthalle Mannheim, Mannheim
ARGENTINA
- Museo Nacional de Bellas Artes, Buenos Aires
PORTOGALLO
- Museu Coleção Berardo, Lisbona
FINLANDIA
- Kiasma - Museum of Contemporary Art, Helsinki
MACEDONIA
- Osten Museum of Drawing, Skopje