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Gianfranco Baruchello | Biografia ed Opere - 091 Art Project

Gianfranco Baruchello | Biografia ed Opere - 091 Art Project

Baruchello Gianfranco

( Italy , 1924 )
Vedi opere

Baruchello Gianfranco

( Italy , 1924 )
Vedi opere

Opere disponibili di Baruchello Gianfranco

Progetti di intervento nella piana di Salerno, 1972
On sale
PREZZO SU RICHIESTA

Opere disponibili di Baruchello Gianfranco

Progetti di intervento nella piana di Salerno, 1972
On sale
PREZZO SU RICHIESTA

Gianfranco Baruchello

 


BIOGRAFIA, PRINCIPALI ESPOSIZIONI, MUSEI E QUOTAZIONI DELLE OPERE DI GIANFRANCO BARUCHELLO


Biografia di Gianfranco Baruchello

Gianfranco Baruchello ha sviluppato uno stile artistico unico ed autonomo, la sua filosofia è fondata su frammenti, miniature e tante scritte disposte in modo apparentemente casuale, su grandi tele bianche . Tutto rimanda alla società che tende al consumismo e all'eccessiva fretta con cui si gettano velocemente i prodotti appena acquistati per comprarne sempre di nuovi.


Gianfranco Baruchello è nato a Livorno 24 agosto 1924. Segue le orme del padre avvocato, laureandosi in giurisprudenza nel 1947, poi si dedica alla realizzazione dell'azienda chimica Biomedica, portando avanti l'attività fino al 1955, poi nel 1959 decide di dedicarsi completamente all'attività artistica.
Ha sperimentato l’immagine attraverso l’oggetto, costruendo i primi alfabeti di segni che sono alla base della sua ricerca, in un linguaggio che non prescinde dalla figura che viene frammentata, disseminata sulla tela e ridotta a minimi elementi, assistendo ad un decentramento concettuale dello spazio.
Ad ispirarlo in questa direzione fu l'ambiente parigino che scoprì visitando la città e conoscendo importanti artisti come Roberto Matta e Alan Jouffroy.
Nel 1962 conosce Marcel Duchamp, nel 1964 John Cage a New York, che lo invita ad esplorare le nuove frontiere dell'impressionismo astratto e della pop art.
Ad affascinarlo è anche il mondo della televisione, che riproduce con sottili rimandi nei suoi lavori, mediante l'utilizzo di slogan e simboli per mostrare quanto possa risultare talvolta vuota la realtà del piccolo schermo.
Sempre negli anni '60 Baruchello decide di lanciarsi anche nel mondo cinematografico, realizzando video con materiali di scarto ideando una serie di opere, realizzate con spezzoni di pellicola montati tra loro che ebbero grande successo, venendo esposte tra gli altri anche al al Guggenheim Museum ed al Museum of Modern Art di New York.
Nel 1973 fonda l'Azienda Agricola Cornelia alle porte di Roma. Il suo scopo era quello di salvare quegli spazi dalla speculazione edilizia dilagante. Sul finire degli anni Ottanta, l'azienda viene smantellata e al suo posto viene proposti il progetto Il Giardino.
Nel 1998 istituisce la Fondazione Baruchello nella sua precedente abitazione sulle colline di Roma.
Numerosi sono i riconoscimenti ricevuti, compreso quello presso la Deichtorhallen Sammlung Falckenberg di Amburgo o la nomina di artista dell'anno 2016 ad opera di Radio 3.


Principali esposizioni di Gianfranco Baruchello

La lunga carriera espositiva di Gianfranco Baruchello ha visto l'artista impegnato in oltre 450 le esposizioni nel mondo.
Degna di nota è la sua partecipazione alla mostra New Realists tenutasi a New York nel 1962 e organizzata da Pierre Restany, alla quale partecipano artisti come SchifanoFesta e Rotella.
La prima mostra personale è del 1963, alla galleria La Tartaruga a Roma.
Nello stesso anno inizia la storica collaborazione con la galleria Schwarz di Milano, che gli dedica la prima mostra personale nel 1965, dal titolo Gianfranco Baruchello. Uso e manutenzione.
Il 1964 è l'anno della prima mostra personale negli Stati Uniti presso la galleria Cordier & Ekstrom a New York, in cui espose opere che già presentavano i tratti distintivi e maturi della sua ricerca: sminuzzamento, disseminazione nello spazio pittorico di immagini miniaturizzate semplificate a minimi elementi ed il decentramento concettuale dello spazio. 
Nel 1966, presenta al Guggenheim Museum ed al Museum of Modern Art di New York, la proiezione Verifica incerta. Tornerà in diverse occasioni protagonista di importanti mostre in questi musei.
Il 1973 è l'anno della sua prima partecipazione alla Quadriennale di Roma, evento nel quale verra invitato anche nel 1986, 1999, 2014.
Ha partecipato per la prima volta alla Biennale di Venezia nel 1976, tornerà successivamente in altre cinque occasioni (1980, 1988, 1990, 1993, 2013). Viene invitato a Documenta di Kassel nel 1977 e nel 2012.
Ha tenuto importanti retrospettive in Italia e all’estero: nel 2011 gli viene dedicata una mostra antologica presso la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma; poi Zentrum für Kunst und Medien, Karlsruhe (2014); Raven Row, Londra (2017); MART di Rovereto, nel 2018 e la recente mostra Gianfranco Baruchello - Psicoenciclopedia Possibile al Centre d’Art Contemporain Genève, nel 2021.

E' attualmente in corso, al Musée d'Art Moderne et d'Art Contemporain di Nizza, la mostra collettiva Vita Nuova - nouveaux enjeux de l'art en italia 1960-1975, che vede oltre le opere di Gianfranco Barichello anche Carla Accardi, Alighiero Boetti, Giorgio Griffa, Vincenzo Agnetti, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Mario Schifano, Renato Mambor e Ugo Nespolo.

 


Gianfranco Baruchello | Mercato & Quotazioni

Le opere di Gianfranco Baruchello sono generalmente difficili da trovare in vendita sul mercato. Sempre presente nelle più importanti fiere d'Arte Contemporanea nazionali come Miart ed alle rassegne internazionali tra cui spicca Art Basel. La galleria Massimo De Carlo (con sedi a Milano, Parigi, Londra, Bejing e Hong Kong) è quella di punta che rappresenta l'artista.

Le opere più ricercate di Gianfranco Baruchello, sono i lavori anni Sessanta e Settanta. 
Le aggiudicazioni d'asta degli ultimi anni, sono in continua crescita e l'attuale record price è di $95.000, per l'opera Oncle Dugongo et le général Sigmund, venduta nel 2018 ad Il Ponte Casa D'aste, di Milano
Gianfranco Baruchello è sicuramente uno degli artisti più importanti tra gli italiani contemporanei e riconosciuti in Italia ed all'estero. Motivo per cui le sue opere sono esposte e richieste da un vasto pubblico internazionale.
Il mercato principale è sicuramente quello italiano, ma è molto attenzionato anche dal collezionismo inglese, americano e francese.


Gianfranco Baruchello | Nei musei

Sue opere sono nei più importanti musei internazionali:

STATI UNITI
- Guggenheim Museum, New York
- Museum of Modern Art (MoMA), New York
- Philadelphia Museum of Art, Philadelphia
- Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Washington

ITALIA
- Galleria Nazionale d'Arte Moderna (GNAM), Roma;
- MAXXI, Roma
- Museo MADRE, Napoli
- Museo MAGA, Gallarte
- Galleria d'Arte Moderna di Bologna (GAM), Bologna
- Museo G. Fattori, Livorno

SVIZZERA
- Migros Museum, Zuurigo
- Musée Cantonal des Beaux Arts, Losanna

FRANCIA
- Centre Georges Pompidou, Parigi
- Institut d'art contemporain Villeurbanne/Rhône-Alpes (IAC), Villeurbanne
- FRAC - Fonds Regional d'Art Contemporain, Rhône-Alpes

GERMANIA
- Deichtorhallen, Amburgo
- Zentrum für Kunst und Medien (ZKM), Karlsruhe
- Collection of Werkraum Buchholz, Denklingen

MACEDONIA
- Museum of Contemporary Art Skopje, Skopje

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